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| Telecom : incontro 20 Novembre formazione |
| comunicato unitario |
Nella giornata del 20 novembre 2009 in Roma presso la sede aziendale di Telecom Italia si è tenuto un incontro fra Telecom Italia SpA e SLC, FISTel, UILCOM, supportate da una delegazione di RSU dell’Unità Produttiva “Altre Strutture”, sui temi della formazione e della mobilità professionale del personale di Staff ex Accordo 21 luglio 2009. Prima della riunione le OOSS hanno incontrato i lavoratori di Tils che da giorni manifestano sotto la sede di Corso d’Italia ricevendo incoraggiamento a proseguire l’azioni tese al recupero operativo delle professionalità occupate nel maggior fornitore di formazione di Telecom. Nel corso dell’incontro Telecom ha fornito una informativa sullo stato delle commesse e sui volumi delle attività di formazione nonché un approfondimento relativo ad un nuovo modelllo di funzionamento del processo di erogazione della formazione. Sono stati confermati gli impegni di spesa preventivati per la formazione acquistata pari a circa 20 milioni di euro all’anno nell’arco del triennio 2007-2009. In particolare per il 2008 è stata acquistata formazione per un ammontare di circa 1 milione di ore suddivisa per il 64% specialistica; per il 26% manageriale; per il 7% linguistica; per il 2% di inserimento, per l’1% istituzionale. Sempre nel 2008 sono state erogate attraverso processi interni circa 2 milioni di ore attraverso training on the job. Le OOSS pur ritenendo considerevole l’impegno formativo hanno rilevato che in un contesto come l’attuale di grande competitività del mercato delle Tlc ed in presenza della necessità all’interno dell’Azienda di rilevante riqualificazione professionale non debba essere tralasciata alcuna opportunità di ulteriore incremento sia in termini quantitativi che qualitativi. Peraltro hanno espresso grande preoccupazione per l’anno 2009 che vede la messa in liquidazione di TILS con conseguente fermo di tutta la formazione da questi erogata per Telecom. L’Azienda ha poi a grandi linee a disegnato un nuovo modello di erogazione della formazione che partendo dal contesto del mercato in cui si opera, in base alle strategie operative individua le esigenze formative utili a sviluppare gli Skill necessari. Per il futuro ,a detta di Telecom, verrà abbandonato il ricorso alla terziarizzazione della gestione delle attività formative. Nel nuovo modello rilevante importanza viene data alla costituenda società di servizi “HRS” che, all’interno del Gruppo Telecom; assicurerà alcuni servizi tra cui quello della formazione. La delegazione sindacale non ha ottenuto risposta alla precisa richiesta di sapere quali fossero gli altri servizi gestiti da HRS. Le OOSS pur non potendo esprimere un giudizio definitivo su tale modello per la genericità dell’informazioni disponibili lo hanno valutato interessante qualora prefigurasse la soluzione al problema occupazionale dei lavoratori di TILS ora per cause non da loro dipendenti in mobilità ex legge 223/91. Riguardo il tema della mobilità professionale del personale di Staff ex Accordo 21 luglio 2009, l’azienda ha informato dello stato di avanzamento del piano di dimensionamento degli organici che prevede per il triennio 2009-2011 la riconversione di circa 700 risorse delle aree di staff verso strutture di line. Sono state interessate alla mobilità professionale nel 2009 in totale 284 risorse con prevalenza degli uomini (169) sulle donne (115). Nell’ambito di tale numero: 52 lavoratori hanno meno di 40 anni, 157 hanno tra i 40 ed i 50 anni, 75 hanno oltre i 50 anni. Per quanto riguarda i livelli inquadramentali; 164 lavoratori hanno livelli 3,4, 5, mentre 120 sono livelli 6,7,7q. I bacini di reperimento dei lavoratori in questione sono stati principalmente HR,Amministrazione e Controllo, Purchising, Security Il Responsabile di HR Corporate ha poi esposto i criteri di selezione: esigenze della produzione, l’esistenza di risorse con skill idonei o riqualificabili, la possibilità che esse possano essere rilasciate dalla struttura di appartenenza. Le OOSS sul tema delle mobilità professionali hanno evidenziato che spesso la riconversione del lavoratore non appare come una nuova opportunità, e che in molti casi domande di ricollocazione rimangono inevase. Inoltre a giudizio del sindacato ancora troppo spesso vengono segnalate criticità tali da far apparire “punitivi” alcuni processi di riallocazione, motivo per il quale è indispensabile ipotizzare modalità aggiuntive e più puntuali di monitoraggio. Peraltro anche le RSU presenti hanno ribadito che ancora molto deve essere fatto per non far sentire penalizzante il cambiamento di lavoro. In conclusione dell’incontro le OOSS hanno rappresentato poi all’Azienda la necessità di un successivo incontro per avere ulteriori chiarimenti sul nuovo modello di erogazione della formazione in particolare sulla società di servizi HRS, invitando Telecom al superamento delle criticità derivate dalla chiusura dell’attività di TILS recuperando tutte le risorse che in essa operavano |
| slc-fistel-uilcom |
| 26/11/2009 9.41.55 |
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