| L’alta adesione delle lavoratrici e lavoratori del 119 di Telecom Italia allo sciopero di oggi, mediamente superiore all’80% con punte del 90%, mette ora l’azienda di fronte alle proprie responsabilità: si riapra il tavolo delle trattative sulla turnistica riconoscendo il diritto ad una reale conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro dei dipendenti ex Tim, si diano garanzie reali sul futuro del servizio, in termini di volumi in house e in termini di mantenimento dei livelli occupazionali, ripensando l’attuale politica di “svuotamento” dell’azienda”. Così dichiarano le Segreterie Nazionali di Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil. "L’azienda – concludono i sindacati – ha sbagliato nel partire unilateralmente e soprattutto deve dare garanzie certe sul futuro di uno servizi cui qualità è universalmente riconosciuta. Tocca ora all’azienda dimostrare se intende o meno ricercare una soluzione che tenga conto della volontà dei lavoratori”.
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