| I nuovi turni fortemente peggiorativi al 119, ma anche all’ADE e al 191 fisso-mobile, i contratti di solidarietà al 1254/ADE/centralini, la cessione di attività all’esterno che sempre più interessa i call center dal 187, al 191, al 119 e al Basic Service (ex 187 TS) stanno determinando consistenti peggioramenti alle condizioni di lavoro e alla vita sociale di tanti colleghi. Tutto ciò determina il rischio del posto di lavoro, del ricorso agli ammortizzatori sociali (i contratti di solidarietà al 1254/ADE/centralini sono un pericoloso apripista) o di una possibile esternalizzazione dei lavoratori. Per questo il sindacato di base FLMUniti-CUB dopo la giornata di mobilitazione del 15/2 per i lavoratori del 119/191 ritiene che sia indispensabile proseguire l’iniziativa con una strategia più a lunga durata e quindi promuove Per i lavoratori dei reparti: Mobile Customer Operation Consumer (119), Customer Operation Business (191 fisso-mobile, attivazioni BO), Fixed Customer Operation Consumer (1254/ADE/centralini, 187 commerciale), Basic Service (ex 187 TS), su tutto il territorio nazionale (esclusa la regione Marche). Non è richiesto lo sciopero tutti i giorni: I lavoratori si possono autogestire lo sciopero per reparto o per modulo, una forma di sciopero che è più imprevedibile per l’azienda e che i lavoratori si possono gestire a seconda delle loro esigenze e possibilità. Una forma di lotta che, oltretutto, attenua e contrasta l’effetto dei turni.
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