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Telecom: rinviato lo scorporo di IT OPERATION
25-03-2010
In data odierna Telecom Italia ha proceduto con lettera formale ad integrare le procedure di legge
relative allo scorporo di IT Operation con le comunicazioni alle strutture territoriali di Monza e
Brianza ed alle competenti RSU di Milano, che non erano state incluse in indirizzo nella
procedura avviata in data 4 marzo 2010.
Come sindacato avevamo già denunciato la mancanza delle suddette strutture negli indirizzi
della procedura del 4 marzo scorso.
Ciò determinerà un rinvio della data prevista per la realizzazione dell’operazione di
esternalizzazione non prima del 30 aprile prossimo.
Tale episodio purtroppo costituisce un’amara conferma dello stato di approssimazione e di
confusione che sta accompagnando una vicenda fortemente controproducente dal punto di vista
industriale, assolutamente negativa per il sindacato e per i lavoratori e condotta in modo
dilettantistico.
Fermo restando quindi un giudizio assolutamente negativo del sindacato su tutta l’operazione,
torniamo a chiedere con forza non un rinvio ma il ritiro della procedura ed un ripensamento
generale sul ruolo e sulla collocazione dell’Information Technology, che per noi deve
posizionarsi interamente dentro il perimetro di Telecom Italia, dal momento che la storia
industriale di questa grande azienda ha già toccato con mano i guasti e le inefficienze prodotti
dalla frammentazione dei processi di ingegneria, progettazione, realizzazione, test e
manutenzione delle piattaforme informatiche.
Evidentemente altri sono gli scopi che stanno alla base di tali scelte: razionalizzazioni ed
“efficientamenti”, come già dichiarato. Prova ne sia, tra le altre cose e se ce fosse ulteriore
bisogno, che gli asset dei Data Center, le macchine fisiche, non faranno parte del patrimonio
della nuova SSC.
Registriamo con estrema soddisfazione l’altissima partecipazione allo sciopero nazionale del 23
marzo che ha visto la realizzazione di numerose iniziative territoriali e una prima attenzione dei
grandi media nazionali, oltre che di numerosi articoli di stampa.
Anche su questo versante bisognerà fare di tutto per aumentare la pressione su Telecom Italia,
fino al coinvolgimento delle istituzioni e della politica in difesa di un’azienda strategica per il
paese.
Mentre nei prossimi giorni procederemo ad attente verifiche anche legali su tutti gli aspetti della
vicenda, SLC FISTEL E UILCOM dichiarano aperto da lunedì 29 marzo 2010
lo stato di agitazione in tutte le strutture non operative di Information
Technology in ambito Technology & OperationRicordiamo a tutti i lavoratori che lo stato di agitazione determina la sospensione di tutte le
prestazioni aggiuntive quali lo straordinario, la reperibilità e tutte le trasferte che inizino o
finiscano al di fuori del normale orario di lavoro.
Per quanto riguarda i settori operativi dell’IT procederemo nei prossimi giorni all’apertura dello
stato di agitazione anche per essi, fermi restando i periodi di franchigia previsti dalla L. 146
relativi alle elezioni regionali e successivi ballottaggi ed a Pasqua.
Per quanto riguarda tutto il resto del gruppo Telecom Italia, come SLC-CGIL, FISTELCISL,
UILCOM-UIL, dichiariamo sin da ora che – qualora il prossimo piano industriale
dovesse confermare l’attuale politica di ulteriore riduzione dei livelli occupazionali –
procederemo all’apertura delle procedure per la dichiarazione dello sciopero nazionale,
mettendo in campo tutte le iniziative di contrasto necessarie.
slc-fistel-uilcom
29/03/2010 13.40.38